More servicesWindows Live
HomeHotmailSpacesOneCare
 
MSN
Sign in
 
 
Spaces home  homo quisque faber ipse ...PhotosProfileFriendsMore Tools Explore the Spaces community

homo quisque faber ipse fortunae suae

...fors
May 12

Infima ingiustizia (dai miei scritti i primi anni di università, un po' modificati)

Tutto ciò che è reale è razionale e tutto ciò che è razionale è reale.

Non è detto,però, che tutto ciò che sia reale e razionale sia giusto.

Sto bevendo il mio cubalibre in compagnia di amici e ci lamentiamo dell’università e della mancanza di belle ragazze in questo momento.

Ci sentiamo depressi.

Nel buio del locale anni 80 ove siamo, illuminato solo da faretti colorati e luci fioche, scruto una ragazza.

Alta 1,50 metri e grassa, molto grassa. Lei è triste, forse più di noi, ma non ha amici con i quali aprirsi e sfogarsi.

Nel buio e tra una moltitudine di gente danzante e ubriaca, noto che colei stringe tra le mani due cose che non riesco a focalizzare.

La ragazza si gira e inizia a camminare, a testa alta, tra la gente.

Cammina in modo strano, storpio.

Gli oggetti che stringeva tra le mani erano due stampelle.

Nella calca di persone le mura,gli specchi e i pavimenti del locale si sono bagnati di sudore della gente che si diverte,balla o confabula come noi.

La ragazza scivola, cade per terra e non riesce ad alzarsi, in mezzo a tutti.

Io e i miei amici ci guardiamo negli occhi,perplessi.

Prima ci sentivamo depressi!?

Ora non so se siamo in una condizione stupenda della quale non ci possiamo proprio lamentare, o se siamo più depressi e incazzati di prima per aver visto una cosa reale,razionale ma certamente ingiusta.

Il mio cuore si stringe,piange….so per certo che esistono tante altre persone come te o che sono messe peggio di te e,solo perché in questo momento non le vedo, non posso ignorarle. D'altronde devo vivere la mia vita, cazzo; ma devo riflettere e soffrire perché questo  sì che è giusto,anzi non lo so, perchè forse starei male inutilmente dato che sono comunque impotente in questa storia.

Dov’è il vostro Dio? Dov’è? Non c’è. Solo culo,Fato,Caso,Meccanica.

Dio è Tutto, non è un entità,non è la vostra illusione.Dio (Lucrezio docet) non si cura di noi. 

Almeno so che non posso farci niente,non perdo tempo a pregare per un miracolo che restituisca il DIRITTO di vivere UNA VITA ormai compromessa. A me non piace più questo libero arbitrio, non è libertà, non è giustizia.

Quindi, cari cattolici,io vi rispetto perchè credo davvero nella libertà. 

Ma lungi da me a portare argomentazioni del tipo: il disegno di Dio, tu non puoi capire(io infatti non capisco proprio, ditemi voi come fate a capire e ad accettare che Dio permetta 'ste cose),l'amore,la pace ecc...prive di qualunque dimostrazione sia dialettica che scientifica.

Io,nel mio piccolo,però non dimentico.

Onore a te ragazza misteriosa.

April 14

Non ci posso credere....

....Finalmente i comunisti si sono estinti, sono stati spazzati via, non esistono più in Italia!!!!Un primo passo verso la giustizia...meno male!:-)
March 30

La vita come sbaglio

Pensatela come volete, in questo periodo della mia vita credo che essa stessa sia uno sbaglio della natura....la vita come sbaglio della natura.
Il ragionamento  molto semplice, a tratti demagogico.
Partiamo dal presupposto che siamo nati per puro caso, tutti noi, un attimo in più o in meno, una storta alla caviglia dei nostri genitori in più, uno starnuto in più nella loro vita e altre infinite cose...e noi non saremmo nati.Questo è svilente, ma diciamo pure che sia culo ammettendo che la vita sia stupenda.
Vabè, siamo nati, io credo nella verità come dovrebbe fare qualsiasi altro essere umano( e questo, per chi mi conosce sa che non significa essere materialisti), la VERITà,ovvero ciò che è dimostrato o dimostrabile, ciò che è osservabile direttamente o indirettamente, ciò che è misurabile,ciò che è percepibile. Certo ci sono dei limiti e ci saranno sempre per la scienza, perchè la scienza è parto dell'uomo come le religioni e quindi sono cose limitate perchè la vita è limitata. Si, dobbiamo tutti morire. La nostra vita è dunque un granello di sabbia nel deserto...come dicevo a Mik: "che senso ha una vita finita rispetto ad una morte eterna?".
So(perchè E' COSì) che nulla si crea nulla si distrugge e tutto si trasforma, ma allora che senso ha trasformarci dopo la morte in qualcosa che eravamo già prima di nascere?.
Il limite della vita è la sua finitezza, e se mi parlate di vita in generale o umanità bè sappiate che anche loro non sono eterne, sono destinate a finire, a non avere memoria storica. L'unica impronta ASSOLUTA è dunque quella del COSMO, dell'UNIVERSO. Lui è Dio e non ha bisogno della vita per esistere.
Come per il culo che abbiamo avuto noi a nascere ,sotto tutte le circostanze suddette, così la terra ha avuto il culo di formarsi in uno scenario(che è l'universo) privo di vita almeno fin dove possiamo osservare.
Essendo circondati solo da materia,antimateria,vuoto ed energia è ben facile comprendere che il nostro pianeta, come la nostra piccola vita, sia un caso, uno SBAGLIO DELLA NATURA.
Nati per caso, come un tumore che si espande in un corpo.
La vita è il tumore del cosmo....inquina, invecchia, uccide, muore...non ha senso come non ha senso un tumore.
Ma il tumore in un corpo cresce perchè,metaforicamente, anch'esso come noi è dotato di spirito di sopravvivenza.
Quindi il mio è alla fine un inno a vivere la nostra vita, anche se non ha senso perchè è finita e sarà finita pure per i nostri figli,nipoti ecc...
Vi chiedete," ma come fai a vivere o ad essere felice,brutto stronzo?".
Bè faccio cmq parte di Dio, quel che sarà sarà, ora sono anche se sono limitato dalla morte, e la consapevolezza e l'istinto che lo sbaglio naturale ci ha donato, mi rende felice di vivere la vita....soprattutto perchè in tutto il marcio e l'ingiustizia della vita, esiste l'amore e i misteri della vita.
Penso ai miei genitori, a voi lettori del mio blog, al mio ETERNO amore Marta e al grande Maestro Einstein.
Se Einsten non fosse stato pure lui limitato dalla morte, forse oggi avremmo molte più risposte esistenziali. Non è il papa o la religione a darci le risposte, loro ci provano solamente, in modo spudorato e non scientifico, quindi falso....la religione confonde solamente e se ne approfitta facendosi scudo di false 'credenze e sacralità' e della autorità fornitagli dall'ignoranza umana.
Si, sono felice e vivo la mia vita, il granellino nel deserto, anche se non ha senso, almeno non sono solo...siamo proprio tutti sulla stessa barca e le persone che ho citato prima si...mi fanno felice di vivere......
050405_einstein_tongue_widec
 
March 14

E come dice un mio amico.....

....Non senti come suona male da Dio?!
 
 
February 16

Toni Pisapia

Toni Servillo, senz'altro il più grande attore italiano del momento, in Toni Pisapia, protagonista di uno dei più bei film italiani mai stati girati, regia di Paolo Sorrentino. L'uomo in più.
Il potere...
 
 
View more entries